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Umberto Malatesta - Cantiere Internazionale



Nasce il 19 settembre 1954 a Fabrica di Roma dove vive e lavora. Diplomato all’Accademia di Belle Arti “Lorenzo da Viterbo”. Ex docente all’Accademia di Belle Arti di Viterbo in "Tecniche pittoriche" e "Teoria e "Prassi della messa in scena moderna".


COMICATO STAMPA PER IL 13 GIUGNO 2003
Nell'ambito della rassegna espositiva del Cantiere Internazionale d' Arte Contemporanea di Palazzo Alemanni, nel Borgo Monumentale di Civita di Bagnoregio, il13 giugno p.v. alle h.16,30 avrà luogo la vernice ultima delle Mostre della stagione dedicate all' Arte Contemporanea all'interno delle sale espositive del Palazzo, a firma dell' Artista Umberto Malatesta, pittore e performer.
Segue curricula e scheda informativa. Alla fine della presentazione del suo lavoro pittorico, l'Artista si produrrà in una performance di sforzo fisico denominata, "Circuito Dinamico" consistente in un esercizio di salto della corda senza alcuna pausa, in un tempo di circa 7 ore.
La performance avrà luogo nella Piazza San Donato in Civita antistante la sede espositiva di Palazzo Alemanni. La performance si svolgerà il penultimo giorno prima della chiusura della Mostra, nella data scelta dall'Artista stesso, del sabato 21 giugno, giorno del solstizio d'estate e quindi di culmine di energia.
Avrà inizio alle ore 18,30 e terminerà all'incirca alle h.2,00. La performance è realizzata con la collocazione, sullo sfondo, di uno schermo ed un videoproiettore. Circa 5 m.più avanti viene installato verticalmente un specchio di m.1,80x 60, ed ai lati dello specchio 4 piccoli monitor di 14pollici.
L'artista esegue il suo esercizio di fronte allo specchio, consentendo agli spettatori di osservare la prova da ogni punto di vista, contemporaneamente sullo schermo e sui monitor scorrono immagini e nell'ambiente si diffondono suoni-musiche ed odori Incensi, tutto preselezionato dall'Artista.
La mostra di Umberto Malatesta si concluderà la domenica 22 giugno 2003. In seguito, nella giornata di sabato 29 giugno 2003 l'Artista Pietro Livi farà una dedica delle proprie sculture, nelle piazze e vicoli, e di un video interamente dedicato ed ispirato al Borgo di Civita.
Nella stessa giornata gli Artisti che hanno costituito la P' stagione del Cantiere Internazionale d' Arte Contemporanea di Palazzo Alemanni, insieme ad altri già candidati alla prossima, e con l' ausilio di ! 5 tra i maggiori campioni internazionali di aquilonismo, daranno il volo ad "aquiloni d' Artista" che verranno poi apposti sulle porte e portoni più evocativi del Borgo.

CIRCUITO DINAMICO
Questa ricerca che l'artista Umberto Malatesta ha sviluppato nel corso degli ultimi cinque anni nasce da un' esperienza artistica interdisciplinare, finalizzata al conseguimento di obiettivi di carattere esclusivamente concettuale.
Infatti passa attraverso la realizzazione di immagini pittoriche "polimorfiche" che compongono superfici dai valori estetici ipnoti­ci, in quanto caratterizzate da un'ossessiva sovrapposizione di forme e colori, così da suggerire una sensazione di movimento virtuale, dove l'antitesi caos-ordine non trova soluzione.
Gli stessi principi sono stati utilizzati nella realizzazione delle immagini video, dove però le forme si liberano del substrato di cao­ticità pittorica per àssumere quella del movimento ripetitivo ed ossessivo, ad esasperare i valori 1pnotici che da esse stesse derivano. Entrambe queste esperienze non sono fini a se stesse, infatti l'artista se ne serve per realizzare una performance estrema che rap­presenta la sublimazione dei postulati concettuali su cui si basa l'in­tero progetto. Così, utilizzando le potenzialità ipnotiche delle imma­gini, sostenute anche da suoni ed odori, effettuerà l'esercizio fisico del salto con la corda, ininterrottamente per almeno sette ore (circa 50.000 salti, o più). . La performance verrà effettuata a conclusione della mostra, dopo che gli spettatori avranno avuto la possibilità di analizzare le immagini, fermate nei lavori pittorici, in movimento nei video, e dopo averne potuto valutare le potenzialità ipnotiche, così da poter­si immedesimare nell'artista nel momento estremo della sofferenza e comprendere i meccanismi psico-fisici che lo sorreggono nello sforzo che, nel tempo, diviene sempre più "sovrumano". Tutto questo per affermare che l'uomo, liberandosi dei limiti conosciuti, in questo caso grazie alI'esperienza artistica, è in grado di valicare i confini che la natura gli impone, spostandoli molto più avanti, e dimostrando così che tali limiti non sono reali ma convenzionali. . La performance avrà luogo il 21 giugno 2003 alle ore 18,30 nella Piazza S. Donato in Civita di Bagnoregio, presumibilmente sino alle ore 0,2.

IL SENSO DELL'OPERA
L'esperienza si basa su di una ricerca sviluppata dall'artista nel , corso di quasi cinque anni, e seguendo i postulati posti in essere dalla Body Art, vuole concentrarsi sull'analisi di quel magico uni­verso rappresentato dalle pratiche psico-corporali estreme, finaliz­zate al superamento dei confini imposti alle nostre potenzialità fisi­che dalle leggi naturali conosciute. L'opera diviene quindi esplorazione della conoscenza e del conoscibile, affinché l'artista non si limiti a verificare come e quanto sia in grado di sopportare le offese naturali ma bensì affinché individui ed utilizzi gli strumenti mentali e fisici di cui dispone, per penetra­re e superare la natura stessa.
La sfida coinvolge dunque sia il corpo che la mente, come punti di partenza e di arrivo, ma passa attraverso l'annullamento dei concetti di dolore, di fatica, di natura, di tempo, di forza, di resistenza, così come attualmente conosciuti e classificati, annullamento che a sua volta passa attraverso una esperienza artistica praticamente e concettualmente estremizzata e che in questo trova il suo senso e la sua poetica.

Dal Corriere della Sera - 16 Febbraio 2005
Cerca il record a 50 anni
Cancelliere podista corre la Maratona saltando la corda
Più che entrare nel Guinness dei primati, ci vuole «saltare» dentro.
Umberto MaIatesta, infatti, si è prefisso un obiettivo tanto originale quanto diffticile da realizzare.
Domenica 13 marzo non solo è intenzionato a portare a termine i canonici 42,195 km della del percorso dell'l1ma «Maratona della città di Roma» saltando la corda, ma vuole riuscirci in meno di 5 ore, 19 minuti e 14 secondi, tempo stabilito - come testimoniato da "Guinness world record 2004" - dal guatemalteca Carlos Lopez il 15 marzo 1995, che saltò la corda per tutta la maratona di Los Angeles.
Malatesta, cinquantenne di Fabrica di Roma, attualmente cancelliere del giudice di pace presso il tribunale di Civita Castellana, ha sempre avuto l'hobby del podismo e ha «corso»l'edizione 2004 della Maratona capitolina in 4 ore ed 11 minuti e 33 secondi.
Ma la sua sfida estrema nasce dalla vocazione artistica.
Laureato in pittura all'accademia delle belle arti ed ex insegnante di tecniche pittoriche,è un appassionato della «body art», la corrente artistica diffusasi negli Stati Uniti ed in Europa negli anni '60, il cui principale mezzo espressivo è il corpo umano. «Sono un appassionato - racconta - di artisti come Gina Pane (artista francese, scomparsa a Parigi nel 1990, famosa per rischiare la vita quando si esibiva, ndr) che hanno portato la sopportazione del dolore alle estreme conseguenze.
Arrivare a superare cioè quei limiti che sono spesso solo mentali ».
Così cinque anni fa ho cominciato a saltare la corda nel suo studio per diverse ore di fronte a quattro televisori su cui scorrevano immagini ipnotiche.
"Si arriva - spiega - ad un punto di alienazione corpo-mente e non si avverte la fatica".
Nel giugno 2004 ha effettuato in 6 ore 50 mila salti consecutivi a Civita di Bagnoregio. La scelta del luogo non fu casuale.
"Civita è la città morente che cerca di sopravvivere attraverso le manifestazioni artistiche. Ed anche il mio era il tentativo di resistere al dolore attraverso l'espressione artistica del corpo".
Per preparare la Maratona capitolina ha scelto, invece, lo scenario del lago di Vico.
Il 13 marzo partirà in coda ai 10 mila - senza l'infortunata Ornella Ferrara ma con la partecipazione di Tiziana Alagia - seguito da cronometristi e telecamere.
Senza "lepri" e, soprattutto, senza i monitor con le immagini ipnotiche.
"Li sostituirò - annuncia - con delle tecniche di meditazione della filosofia orientale".
L'undicesima edizione della Maratona verrà ufficialmente presentata questa mattina in Campidoglio alla presenza del sindaco Walter Veltroni.
Alla grande corsa finora sono già iscritti otto mila atleti.
Roberto Stracca

Attività artistica
1984 - l° PREMIO "IL PERSEO" - ACCADEMIA INTERNAZIONALE "IL MARZOCCO" - FIRENZE.
1984 - l° PREMIO "CITT A' DI CREMONA" - ACCADEMIA TOSCANA" IL MACCILLA VELLO.
1987 - GALLERIA D'ARTE MODERNA "IL CENACOLO" - FIRENZE (COLLETT.)
1993 - GALLERIA "SPAZIO VISIVO" - PREMIO RIPETTA - ROMA - 2° CLASS.
1993 - AMM.PROV.LE VITERBO - SALA ANSELMI - "ENFIATURE" - PERSONALE (A CURA DI MARIANO APA).
1993 - GALLERIA "L'ARIETE" - ROMA - PERSONALE (A CURA DI MARIANO APA).
1994 - COMUNE DI FOSSATO DI VICO - "LA NATURA A FOSSATO DI VICO" - COLLETTIVA (A CURA DI MARIANO APA).
1994 - COMUNE DI FOGGIA-CENTRO DI SARRO- PALAZZETTO DELL'ARTE "AFFRICA" - COLLETTIVA (A CURA DI ALESSANDRO MASI).
1995 - GALLERIA "ARTE E TRASCENDENZA - ANCONA - (COLLETTIVA).
1995 - COMUNE DI VETRALLA- SOTTERRANEI PALAZZO COMUNALE­ "I VOLTI DELLA CROCE" (COLLETT. A CURA DI MARIANO APA)
1995 - COMUNE DI BASSANO IN TEVERINA - "STELLE CADENTI" (COLLETT.)
1995 - COMUNE DI S.MARTINO IN PENSILIS (CB) - (COLLETTIVA).
1996 - COMUNE DI APRILIA - "LUOGill DEL TEMPO" - (COLLETTIVA A CURA DI MARIANO APA E BARBARA VINCI GUERRA).
1996 - CENTRO "L. DI SARRO" - ROMA - "SCUL TURE ABITATE" (PERSONALE A CURA DI MARIANO AP A).
1998 - COMUNE DI MAIERA'- CENTRO DI SARRO - (COLLETTIVA A CURA DI PATRIZIA FERRI).
1998 - COMUNE DI TUSCANIA - CENTRO DI SARRO - "DIRAMAZIONI" (COLLETTIVA A CURA DI BARBARA TOSI).
1998 - SALA MOSTRE COMUNE DI F ABRICA DI ROMA - "TRAS-MEDIA" (COLLETTIVA A CURA DI FABIO GALADINI).
2002 - GALLERIA "LA SPINA" - PISA - "POLIMORFI" - PERSONALE.
2002 - SPAZIO ESPOSITIVO "FINISTERRE" - FABRICA DI ROMA ­ "POLIMORFI" - PERSONALE.
2003 - CANTIERE INTERNAZIONALE - PALAZZO ALEMANNI - CIVITA DI BAGNOREGIO - (VT)




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